Cottura con pietra ollare

cottura con pietra ollare

La pietra ollare è  una formazione rocciosa di colore grigio verde opaco, costituita da talco, magnesite e clorite, Il termine "Ollare" deriva dal latino e il termine  significa pentole. La lavorazione della pietra Ollare ha origine in Lombardia, precisamente in Valtellina (Sondrio) e risale all'età del ferro, come testimoniato da numerosi reperti archeologici ritrovati nel corso degli anni. Grazie alle sue particolari proprietà termiche, la pietra Ollare è uno strumento utilissimo in cucina per i vantaggi ineguagliabili per una alimentazione sana e naturale:

  • buona conservazione e trasmissione termica consente di servire in tavola pietanze sempre calde 
  • ideale per cottura dietetiche senza aggiunta di grassi e olii 
  • antiaderente 
  • mantiene inalterata la sua composizione senza rilasciare sostanze residue perciò i sapori degli alimenti vengono esaltati in maniera naturale

Cottura con pietra ollare

Sulla pietra ollare è possibile cucinare qualsiasi pietanza dalla carne. pesce, verdure e anche la pizza. Utilizzando il coperchio/forno è possibile cuocere delle pizze gustose posizionando la pietra ollare nel mezzo del piano cottura e preriscaldarla per circa 10 minuti.  Appoggiare la pasta della pizza su carta da forno infarinata che andrà posata sopra la pietra ollare, dopodichè chiudere il coperchio. I bruciatori sotto la pietra ollare devono essere tenuti molto bassi/spenti, mentre quelli periferici a fuoco più elevato (cottura indiretta). Il tempo di cottura varia tra i 12 e i 15 minuti.

Avvertenza: fare attenzione a scaldare gradualmente la pietra per non sottoporla a shock temico. Un repentino aumento della temperatura potrebbe portare alla formazione di crepe che comunque non ne compromettono l’uso.

Tempi di cottura

Cuocere a fuoco moderato le carni grasse come le costine, a cui serve tempo per cuocere all’interno ed eliminare il grasso in eccesso. Le carni da macello (bovini e suini) hanno bisogno di temperature elevate, mentre alle carni bianche (pollo, tacchino, coniglio) serve un calore moderato. Il pesce richiede meno tempo rispetto alla carne e va cotto a fuoco basso, così come le verdure.

Pulizia della piastra

Al primo utilizzo della pietra ollare è necessario lavare entrambi i lati con acqua calda e bicarbonato, dopodichè ungerla con olio d’oliva e lasciarla riposare per almeno 24 ore. Rimuovere il grasso in eccesso e scaldarla con fuoco moderato per 30 minuti, dopodichè farla raffreddare. Ora la pietra è pronta all’uso.
Dopo ogni utilizzo la pietra deve essere lavata con acqua calda solo quando si è raffreddata. Non versare acqua fredda sulla piastra ancora calda. Non utilizzare mai detersivi, in quanto la pietra assorbirebbe le sostanze chimiche rilasciandole in fase di cottura. Non utilizzare pagliette in acciaio che potrebbero rovinare la pietra. Per pulirla utilizzare un panno imbevuto di acqua e aceto.